Lo scopo ultimo dell’intervento di turnaround è il recupero di valore: da una parte, dell’impresa a favore degli azionisti, e dall’altra, del credito a favore dei creditori.
È necessario allora riprendere il timone e dare una rotta, gestendo, dirigendo e coordinando le attività sia all’interno della società che esternamente all’organizzazione, coinvolgendo tutti gli stakeholder: creditori, dipendenti, clienti e fornitori, azionisti ed amministratori, organi delle procedure, attuali e nuovi finanziatori.
Da subito, si procede ad analizzare e comprendere la crisi mentre si implementano le procedure di primo intervento: piano di emergenza, gestione della cassa, contenimento costi, comunicazione.
Si passa quindi ad attuare una chiara strategia di turnaround definendo il piano di rilancio economico-finanziario, identificando le più opportune procedure previste dalla normativa, gestendone poi l’implementazione quotidiana all’interno così come all’esterno dell’Azienda.
Quando le acque sono tempestose e il vento forte e contrario, per fare bene e con prontezza, Fabio Gandolfi prende il timone unendo, nei suoi tratti di professionalità e personalità, due dimensioni:
Con un percorso professionale ricco e differenziato, Fabio Gandolfi ha sviluppato un approccio multidisciplinare ed una leadership unica nelle situazioni di crisi, che richiedono interventi tempestivi e allo stesso tempo lungimiranti.
Il suo fattore di successo è “saper progettare e concretizzare una ristrutturazione”, al di là del business di appartenenza, muovendosi agilmente sui due assi fondamentali della complessità e del tempo.
Indistintamente come Chief Turnaround Officer o Chief Executive Officer, si muove con velocità ed entusiasmo per sovrintendere tutte le fasi e gli ambiti della ristrutturazione, coadiuvato, se necessario, da un team consolidato di alta professionalità e configurato ad hoc sulle esigenze di ogni singola sfida.
Fabio Gandolfi svolge anche attività di mentoring. Essere un business leader, oltre che estremamente sfidante, si rivela stressante e spesso solitario.
È perciò assolutamente normale domandarsi se ciò che si sta facendo è corretto, si sta applicando la strategia consona e si stanno prendendo le migliori decisioni a livello tattico. Ci si può anche interrogare sul proprio stile di management e se lo stesso è allineato agli obiettivi.
È pertanto importante avere qualcuno di esperienza a cui rivolgersi per un supporto, di cui potersi fidare per avere consigli oltre che un aiuto pragmatico per la gestione delle più varie situazioni aziendali.
Nel suo lungo percorso in situazioni critiche, Fabio Gandolfi non solo ha ripetutamente vissuto e gestito le relative complessità, ma è stato altresì dedito mentore per i propri manager, colleghi e staff a tutti i livelli.